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12 marzo 2023

Alexander Masters, Stuart. Una vita al contrario (Stuart: A Life Backwards, 2005)

⭐️⭐️⭐️⭐️
Una vita intensa, difficile e violenta narrata a ritroso, con un leggero black humour e in modo impietoso, anche (o soprattutto) se si tratta di descrivere senzatetto o disabili.
Questo incedere da principio mi ha sconcertato. Poi però ho capito che è il modo migliore per uscire da una finta “normalità” e avvicinarsi a chi appartiene a mondi a te sconosciuti.
Droga, alcool, violenza, malattie mentali (vere o presunte), disabilità, vita per strada, abusi.
Prendi l’ipocrisia del “poverino” e buttala nel cesso. Da quel momento puoi incominciare a capire.
Un libro duro, immagino non per tutti.  


 

24 febbraio 2023

Elio Vittorini, Uomini e no (1945)

Ruvido e allucinato
⭐️⭐️⭐️ 

 

14 febbraio 2023

Bill Bryson

Una passeggiata nei boschi (A Walk in the Woods, 1998)
⭐️⭐️⭐️1/2

 

 Diario africano (African Diary, 2002)
 

19 ottobre 2022

16 ottobre 2022

15 settembre 2022

Sándor Márai, Confessioni di un borghese (Egy polgár vallomásai, 1935)

Impegnativo, perché denso.
Ci sono dei brani illuminanti, dove descrive con inquietante lucidità il presente e il destino dell’Europa attraverso la narrazione di sé all’interno della società.
Bisogna però navigare in acque paludose per raggiungere la meta.
⭐️⭐️⭐️1/2
 

30 agosto 2022

Bill Bryson, America perduta (The Lost Continent, 1989)

Che spasso! Peccato per la traduzione datata. Per il resto, ironia dissacrante, amore per il viaggio e la scoperta di piccole comunità. Da non perdere 
⭐️⭐️⭐️⭐️1/2 

 

22 luglio 2022

Stephen king, stagioni diverse (different seasons, 1982)

Estate > libri usati > Libraccio > King > 👑 novelle > ⭐️⭐️⭐️⭐️ 


 

25 giugno 2022

Paolo nori, sanguina ancora. L’incredibile vita di fëdor m. Dostoevskij (2021)

Stile colloquiale, gergale, faccio fatica a entrare in sintonia 
⭐️⭐️1/2