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30 maggio 2022

Beirut – Artifacts (2022)

La seconda parte meglio della prima, ma siamo sempre lì, non ci muoviamo dal primissimo geniale mood  

03 marzo 2019

Beirut, Gallipoli (2019)

Sempre uguale a se stesso
Mah


25 dicembre 2015

Beirut, No No No (2015)

la spinta propulsiva della rivoluzione beirutiana si va esaurendo.

03 dicembre 2012

in tv
Ari Folman, Valzer con Bashir (2008)
quel giallo ocra ti rimane appiccicato addosso

20 novembre 2011

Beirut, The Rip Tide (11)
la magia è finita, sta un po' girando su se stesso
tenere

14 maggio 2009

Beirut, March of The Zapotec and Realpeople Holland (09)
★ ☆
(March 1 Realpeople 2,5)

11 dicembre 2007

Beirut - The Flying CLub Cup (2007)


Il viaggio dell'io attraverso i Balcani passa dalla Francia. Fascino e pathos, per carità, ma a differenza degli interessanti EP che l'hanno preceduto le marcette e i valzerini cominciano a stracciare i maroni. 2,25

24 marzo 2007

Beirut's world



Notizie dal mondo Beirut (ovvero Zach Condon).

Beirut/Calexico Split 7” (city slang, 2006). La canzone dei Calexico non è male ma non ci interessa, quella di Beirut è Interior of a Dutch House.

Pompeii EP, due tracce apparse a quanto pare solo su eMusic, ascoltabili qui o qui:Fountains and Tramways e Napoleon on the Bellerophon.


Il disco più reperibile (forse l'unico) è Lon Gisland EP, 5 pezzi, poco prima di Pompeii, che ripercorre i passi di Gulag Orkestar, molto bello e intenso.

Sempre più folletto come Beck, speriamo non gli vada il cervello in merda anche a lui (musicalmente parlando)

03 novembre 2006

beirut, gulag orkestar

i balcani osservati dagli occhi curiosi di questo interessantissimo esordiente 19enne d'oltreoceano. il risultato è un delicato e bellissimo album, che vive tra i fiati, le fisarmoniche, le chitarre e mille altri ingredienti che formano un'atmosfera unica. su cui galleggia la voce acuta di zach condon. una musica eterea e bastarda, senza tempo né età, gioiosa e amara allo stesso tempo.
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