L’è istess
It Is Until It Isn’t
Visualizzazione post con etichetta fink. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fink. Mostra tutti i post
07 dicembre 2021
03 maggio 2020
Fink, bloom innocent - acoustic (2020)
versione acoustica di questo.
Bello, come al solito. Ma sembra essersi infilato in un rondò da cui non riesce più a uscire
05 gennaio 2020
30 novembre 2017
06 giugno 2017
29 settembre 2015
02 febbraio 2015
fink live @ circolo magnolia 27/01/15
very ghiacciato fuori, very tranquillo dentro. più affollato delle altre volte alla salumeria della musica e al bloom
bello, come al solito.
bello, come al solito.
fileunder:
circolo magnolia,
concerto,
fink,
live,
musica
04 ottobre 2014
27 dicembre 2013
13 novembre 2012
09 novembre 2011
fink live @ la salumeria della musica
milano 8/11/11
ci sono ancora i prosciutti appesi, il locale è gradevole come me lo ricordavo
set acustico, scarno il giusto. voce-chitarra, basso, batteria e distorsioni
un'ora e mezza di prassi
chissà perché mi aspettavo una cover che non c'è stata. ma va bene così
ora mi manca un solo cd, il primo, ordinato su play.com (anche in italia la spedizione è gratuita. spero non arrivi sbriciolato)
08 luglio 2011
diverse prospettive
Tv On The Radio, Nine Types Of Light (11)
non soddisfa completamente. qualche brano interessante, non c'è un progetto organico
★ ★ ☆
ma la maggiore delusione date le aspettative è
Fink, Perfect Darkness (11)
si può essere delusi da un bel disco?
★ ★ ★
non soddisfa completamente. qualche brano interessante, non c'è un progetto organico
★ ★ ☆
ma la maggiore delusione date le aspettative è
Fink, Perfect Darkness (11)
si può essere delusi da un bel disco?
★ ★ ★
fileunder:
fink,
high expectations,
musica,
tv on the radio
15 aprile 2011
28 giugno 2010
26 novembre 2009
forse non ci siamo capiti
fink
ve lo devete ascoltààà!
vengo lì!?
fileunder:
fink,
musica,
tormentone
05 luglio 2009
quando meno te lo aspetti
ho sentito un brano per radio e incuriosito mi sono procurato i tre album di fink.
un'epifania.
Fin Greenal in arte fink è un dj techno di bristol sotto contratto con ninja tune convertito alla canzone d'autore, mostly acustica. cuori trafitti, routine quotidiana, piccoli gesti, solo esseri umani, nessun dialogo sopra i massimi sistemi del mondo, saudade contemporanea.
a tratti ricorda le lagrime di piers faccini e chris isaac, ma senza lacune; nutini-e-quella-roba-lì, però ascoltabile.
Biscuits For Breakfast (06)
non c'è un brano solo passabile, non c'è un calo di tensione, non un passaggio interlocutorio. qualità assoluta.
★ ★ ★ ★ ★
Distance and Time (07)
idem come sopra. bellissimo. forse questo è il più intenso e struggente. (quasi) un capolavoro.
★ ★ ★ ★ ☆
Sort of Revolution (09)
l'ultima rivelazione. So much changes in a single word.
★ ★ ★ ★ ☆
presa singolarmente, ciascuna di queste tre perle farebbe gridare al miracolo. con tutte le brutture di questo mondo, perché non si ascolta più Fink e si fuma meno crack?
soprattutto, chi ha detto che potevo aspettare fino ad ora per andare in scimmia con la sua musica?
sentendo So Long (Biscuits, 06) mi sono scoperto a cantare I Can't Stand the Rain
fileunder:
ann peebles,
fink,
musica,
ninja tune,
quando meno te lo aspetti,
tormentone
29 giugno 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)