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02 giugno 2010

foto


Galleria Forma Milano
La fotografia in Italia 1945-1975
Capolavori dalla collezione Morello
trent'anni di fotografia in italia attraverso eccezionali stampe originali in condizioni perfette tratte dalla collezione del fondatore dell'Istituto Superiore Scuola di Fotografia. che purtroppo pubblica libri pregiati per l'occasione scontati del 50%. purtroppo perché m'è toccato di spendere un patrimonio





Galleria Carla Sozzani (Corso Como, 10) Milano
World Press Photo 2010
selezione di reportage, news ritratti scienze ecc. come sempre di qualità impeccabile. solo che non sapevamo chiudesse alle 19.30 quindi ci hanno gentilmente buttato fuori a calci non ho visto un pezzo e non ho preso il catalogo adesso mi tocca andare a cercarlo ma vaffanculo







vedendo a due giorni di distanza queste due mostre - una di foto da pellicola vecchie anche di 50 anni l'altra attuale e solo in digitale - mi chiedo cosa si stia perdendo l'umanità con l'estinzione della pellicola.
certo, la digitale è più netta, precisa, nitida, anche con rumore, sgranatura e sfocatura. ma più fredda. certo, dipende anche dal supporto, e con stampe di qualità anche la digitale ha una resa notevole, con foto notevoli. le stampe da pellicola (soprattutto in b/n) però hanno uno smalto una profondità un'emozione per me irraggiungibili dal digitale. e ci stiamo perdendo tutto questo. è come se svanisse la pittura a olio per motivi commerciali. e anch'io contribuissi.

12 febbraio 2009

Filosofia spicciola
sto sistemando/spostando dei libri su una libreria di casa. polvere, mani sporche. mi scappa da cagare. sul cesso ho un dubbio (perché è sempre lì che il cervello macina, la figura del pensatore seduto con la fronte appoggiata al pugno non sembra seduto sul cesso, sta effettivamente defecando): le mani me le tengo sporche o me le lavo? la carta igienica la posso usare con le mani lerce (?), ma il bidè me lo faccio con le mani sporche? se me le lavo, poi tanto devo fare il bidè, quindi poi me le devo lavare di nuovo, per poi tornare a impolverarmele; d'altra parte, se non me le lavo cosa mi faccio il bidè a fare, con le mani luride. il mio deretano non se lo merita. e neanche mi sembra il caso di tornare a spostare libri con le mani sporche senza farmi il bidè, e farlo quando ho finito di impolverarmele - questa è l'ipotesi che mi attrae meno.
son problemi.
alla fine opto per la versione schizzinosa, defecazione, lavaggio mani, bidè, lavaggio mani, ri-impolveramento, lavaggio mani, cibo e bevande, lavaggio denti, toilette pre-sonno, nanna.
uno scaffale è liberato - e riempito subito.