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03 gennaio 2021

ben harper, winter is for lovers (2020)

beniamino suona nella sua cameretta

31 luglio 2011

al di sotto delle aspettative - parte seconda

Ben Harper, Give Till It's Gone (11)
★ ★ ☆
sì ma non si fa mica così


Saul Williams, Volcanic Sunlight (11)
affiora un lato inedito, più glamour e commerciale dell'artista, una volta incazzato fisso. non è necessariamente un male, ma non è proprio il suo mestiere, si ha troppo spesso la sensazione del già sentito (outkast su tutti e roba anni 90)
★ ★ ☆

10 giugno 2009


Ben Harper & Relentless7, White Lies For Dark Times (09)
★ ★ ★

24 ottobre 2007

Ben Harper - Lifeline (2007)


L'album parigino di Ben Harper, soliti bassi e alti(ssimi), purtroppo meno alti del solito. Il suono in presa diretta si sente, lo studiolo si sente eccome, sembra registrato nel tinello, e ci piace. Ma non si è scrollato di dosso la polvere country easy listening rock, che da un lato lo fa belare meno - ed è un be-e-e-ene -, dall'altra disorienta, c'è un generale appiattimento verso il basso, mancano le canzoni di ben, manca quel sentimento antico, sembra un album scritto da un anonimo qualunque e interpretato da b.h. Un esempio su tutti Needed You Tonight, che appartiene al filone del ben harper più ispirato, il quale per qualche inspiegato motivo decide di tarparla/inscatolarla/banalizzarla/compattarla. 2

Ben Harper and the Blind Boys of Alabama - There Will Be a Light (2004)


Classic + country + christian rock per serate uggiose in macchina e per gente astemia. 2

06 febbraio 2007

Ben Harper - Both Sides og the Gun (2006)


In Ben Harper convivono due anime, una urlante roca e distorta (Ben) e l'altra belante e melliflua (Harper), e di solito convivono piuttosto bene, alternandosi o mescolandosi. In questo album ha voluto scinderle nettamente, riversandole su due dischi separati, non utili ai fini della lunghezza ma evidentemente necessari a ben per dimostrare l'esistenza di due punti di vista rispetto a un'arma, a un'offesa, una violenza. L'anima ovina è più discontinua, anche se nel disco 1 ci sono gli episodi migliori. Il secondo ha una media più alta ma con pochi acuti; è più anonimo. E in fondo questo finto doppio album è un po' come tutti i precedenti di Harper: picchi altissimi ma performance da rivedere. Come a dire che scrive delle canzoni bellissime (tipo Morning Yearning tanto per intenderci) ma ogni tanto smarona un po'. Forse sono con lui o forse no: è meglio fare canzoni bellissime o album bellissimi? Certo, dipende. E allora, è meglio essere determinante durante un campionato mondiale di calcio con gol e assist portando così la propria nazionale in finale ma sbagliare il rigore decisivo per la vittoria, oppure essere considerato un talento della madonna, non vincere mai niente perché non si è determinanti ma vincere un mondiale per merito dei propri compagni?
2,5 (per la cronaca)