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27 novembre 2021

17 ottobre 2018

citazioni

Wallis Bird, Reeling In The Years




















Marie Davidson, So Right




01 luglio 2017

Radiohead

live @ i-days festival 17 autodromo di monza
bello, proprio bello. ogni 15 anni (sigh) ci sta







poco dopo, è uscito

OK Computer OKNOTOK 1997 2017





21 giugno 2017

Radiohead live @i-Days Monza 16 giugno

arriviamo che kiwanuka ha già iniziato, ascoltandolo distrattamente non mi è affatto dispiaciuto.
james blake invece si incasina un paio di volte, mi aspettavo di più.
radiohead gran concerto, bello bello.
per quella che è stata la mia esperienza, il festival era ben organizzato. certo, scomodità e qualche problema, ma nulla di grave. magari sono stato fortunato


24 ottobre 2016

Radiohead, In Rainbows Disk 2

del 2007, secondo album della versione vinile, reso disponibile allo streaming adesso



08 luglio 2016

Radiohead, A Moon Shaped Pool (2016)

in punta di riverbero.
★ ★ ★ ★


22 febbraio 2013

radiohead in libera uscita

Ultraísta by ultraísta (2012) (Nigel Godrich + Joey Waronker + Laura Bettinson)
Atoms For Peace, Amok (2013) (Thom Yorke + Flea + Nigel Godrich + Joey Waronker + Mauro Refosco)

19 dicembre 2011

22 maggio 2011

Radiohead, The King Of Limbs (11)
all'inizio penso: bello il video con thom yorke rantolato. continuo ad ascoltarlo: sì, ma a parte le due conosciute, il resto è minore. proseguo ancora e l'album (come tutti i lavori dei radiohead, del resto) ti entra nelle vene, ti costringe a respirare al suo ritmo, schiudendosi gradualmente. non riesco a resistere a qualsiasi cosa facciano, comunque mi arrendo. potrei andare avanti ad ascoltarlo per un anno intero.
i r. sono sempre più un viaggio lisergico nella mente di thom yorke. meno clamore e più chiaroscuri. ancora bellissimi e impressionanti, qualsiasi cosa facciano.
★ ★ ★ ☆

20 settembre 2008

Radiohead: Live In Concert

Dal vivo a Santa Barbara, 5 settembre 2008.
Sempre più convinto che sia giusto accostarli ai Pink Floyd.
Che superba qualità, che scaletta, quanti altri ne hanno una così?

30 dicembre 2007

Radiohead - In Rainbows (2007)


Non è un capolavoro. Sembra un romanzo incompiuto, in alcune sue parti solo abbozzato, lacunoso. Non mantiene gli standard mostruosi cui i radiohead ci hanno abituato da un decennio esatto, da ok computer in poi. La vendita online a offerta libera è interrotta, pare sia stata un (mezzo?) fallimento. Ero convinto del timido inizio di un processo irreversibile, pazienza, continuerò a comprare i cd a piene mani dall'ammuffito scaffale delle offerte speciali. Per i feticisti c'è anche il cofanetto superlusso e il tradizionale cd nel kit fai-da-te. 2,5

20 novembre 2007

Radiohead - Com Lag [2+2=5] (2004)


Marchetta di lusso per il mercato japanese. Live remix stilish e inediti a contare fino a 10. Pregiati scarti e pezzi di ricambio. 2,5

10 ottobre 2007

£ 0.00

It's the first major album whose price is determined by what individual consumers want to pay for it. And it's perfectly acceptable to pay nothing at all.
Time.com, 1/10/07
Posso dire di essere emozionato?
Ho prenotato il nuovo disco dei Radiohead la scorsa settimana sul loro sito. Come suggerito, ho indicato l'importo che volevo pagare (e cioè 0,00: l'unica cifra che non ha bisogno di essere convertita) e ora mi sto ascoltando il lavoro dei Radiohead, finito 10 giorni fa, prenotato una settimana fa, scaricato 20 minuti fa, a costo zero (che non sembra un granché, al primo ascolto...). Se è vero quello che ho sentito dire, e cioè che la cifra media offerta per il downloading del pacchetto è più o meno la stessa che per un qualsiasi altro album a pagamento su iTunes, allora forse siamo di fronte a un punto di svolta, fatto non da pionieri, dato che molti altri hanno "osato" prima, ma forse i primi di questo peso a offrire in modo totalmente gratuito il proprio lavoro, sin dal debutto e al 100%. Non più le briciole da farti annusare per far venire l'acquolina ad acquistare, ma il pasto completo, tutto e subito, consegnato a domicilio dal ristorante con tre forchette. Decidi quanto pagare per mangiare. Una prodigiosa operazione di marketing, con la differenza che il trucco e l'inganno non ci sono (almeno spero...). Altri li seguiranno, i nine inch nails ha(nno) rotto il contratto, i pearl jam pure. quello che hanno fatto i radiohead per primi tra i giganti è dimostrare che i soldi possono essere il mezzo e non il fine. ok, adesso torno con i piedi per terra...
Le case discografiche stanno reagendo in maniera goffa e scomposta (per esempio denunciando i propri clienti... del resto, è più semplice comminare una multa a una massaia del minnesota che perseguire penalmente l'intera repubblica popolare cinese. più facile ma a chi giova?), i fan/clienti/ascoltatori stanno reagendo da tempo positivamente (ormai se ne sono accorti tutti tranne i dinosauri).
ieri il quadro era desolante, con il costume e l'industria a inseguire l'arte e la tecnologia (neanche troppo avanzata...). da oggi il quadro è quello di ieri ma con una certezza in più. si può.