17 maggio 2016

Louis-Ferdinand Céline, Morte a credito (1936)

non è facile il Morte a credito, soprattutto nella traduzione di caproni, che arricchisce, ispessisce, interpreta. è un sentiero affascinante ma impervio, assai impegnativo, una lett(erat)ura densa e carica. un sentimento di pessimismo cosmico che ricade sulla miseria del genere umano. ⭐️⭐️⭐️1/2
 

16 maggio 2016

Joseph Kosinski, Oblivion (2013)

in tv
un "purpurrì"
la guerra dei mondi, guerre stellari, 1997: fuga da new york, predator, il pianeta delle scimmie, mission impossible e 2001: odissea - poi?
se si ha il coraggio di arrivare fino in fondo... va sempre peggio. va bene che la fantascienza ha temi ricorrenti ma qui s'esagera


14 maggio 2016

David Bowie, Blackstar (2016)

di un postmoderno che nasce già classico, ovvero inteso come lo era nel XX secolo, a metà tra i king crimson e luis bunuel. Ma che stile. da viverci dentro. o più realisticamente da osservare da fuori col naso schiacciato contro il vetro. addio davide.


13 maggio 2016

Teho Teardo & Blixa Bargeld, live @ Santeria Social Club, 8/5/16

alla santeria non ero mai stato. a parte il fatto che uno spettacolo di questo genere dovrebbe essere visto e ascoltato da seduti, non è male, sembra la versione cittadina e milanese del magnolia, vagamente pretenzioso e fighetto - dopotutto è pur sempre un'ex concessionaria di auto. però la dimensione è quella giusta per i piccoli concerti - 500 px - ed è ben curato.
entriamo ed è già iniziato :-( ma l'atmosfera speciale si avverte subito, e quando regolano l'aria condizionata diventa magica. teardo e bargeld (e gli archi e il clarinetto basso) sul palco sono una vera goduria. bello.




08 maggio 2016

Bruce Springsteen, The ties that bind (2015)


Il doppio disco, i singoli, 22 inediti, un concerto dell'80 con le prove del tour, un documentario. 4 cd e 3 dvd oltre al libretto delle canzoni e un volume di 150 pagine patinate di testi e molte foto.
Bellissimo. Tutto bellissimo. Questo è quello che voglio, che vogliamo.
5⭐️




07 maggio 2016

06 maggio 2016

Hokusai Manga

bello come un bosch
"a dispetto di un formato piccolo (assimilabile all'A5), ciascun singolo disegno ha il potere di sorprendere e commuovere, ed esistono pochi altri libri in grado di rivaleggiare con il senso di trepidazione che si prova nello sfogliarne le pagine, senza mai sapere cosa verrà dopo."
questa edizione di più grande formato esalta il talento di hokusai, anche se è una selezione delle migliaia di disegni inclusi nei 15 volumi dell'opera originaria, a cui si aggiungono riproduzioni di dettagli in monocolore rosso. 30 euro ben spesi.


01 maggio 2016

Lenny Abrahamson, Room (2015)

il film è forte e solido, ma forse nell'attenzione che hanno posto nel non esibire la violenza se non quando è assolutamente necessario, ha fatto mancare qualcosa, rendendo semplicistici alcuni passaggi. comunque da vedere.


30 aprile 2016

Andrea Arnold, Fish Tank (2009)

in tv
ci sono vite dure, e film che li descrivono molto bene, senza retorica, senza metafore, (o quasi).
a quelli che dicono se vuoi puoi, farei vivere un quarto d'ora di vita vera.


29 aprile 2016

Robert Doisneau, Le Merveilleux Quotidien

arengario di monza, fino al 3 luglio
a me sembra di averla già vista 'sta mostra...

27 aprile 2016

La notte dei pubblivori

al blue note milano
interessante! non credevo.


21 aprile 2016

Nevermen, s/t (2016)

poteva venire una merda, invece mike patton, tunde "quello del tv on the radio" adebimpe e quell'altro si amalgamano bene. non c'è una hit folgorante ma il sound funziona.